Un amore
che attraversa il mare.

Sostenere Procida nell'anno in cui è Capitale italiana della cultura,
per noi, è una scelta naturale.
L'espressione di un legame intenso con la terra a cui apparteniamo.
Un amore che attraversa il Golfo per abbracciare l'isola
e celebrare la generosità che ci accomuna.
In origine c'era solo il mare,
poi dal fuoco e dalle acque
nacque un'isola.

Il suo nome è Procida,
come la nutrice di Enea
che qui fece approdo.

A lei, la Grande Madre mediterranea
che ci ha insegnato a esprimere amore
attraverso il cibo,
dedichiamo il nostro disegno di luce.

Scopri come Procida viene alla luce.

Opera dell'artista delle luci Domenico Pellegrino, su disegno dell'illustratrice Claudia Bartoli,
La Nutrice, che accenderà via Vittorio Emanuele, è il dono che Voiello offre all'isola e ai suoi visitatori.

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